Appello per l’unità ecologista in ambito associativo
Siamo un gruppo di ambientalisti ed ecologisti lombardi provenienti da esperienze politiche ed associative di diverso tipo.
Nell’ottobre 2009, abbiamo salutato con interesse ed entusiasmo la svolta ecologista dei Verdi italiani con l’intenzione di andare verso il superamento della Federazione dei Verdi entro una nuova prospettiva e progetto politico volto all’unificazione degli ecologisti. L’idea insomma di cercare di riprodurre anche in Italia la felice esperienza francese di Europe Ecologie attraverso la convocazione di un’assemblea Costituente degli ecologisti.
In questi mesi abbiamo però avuto modo di registrare le difficoltà che incontrano le forze politiche a farsi parte attiva di questo processo. Pur condividendo la necessità di dar vita, a tendere, anche in Italia, ad un nuovo soggetto politico a centralità ecologista, pur ritenendo fondamentale il contributo in tal senso della società cosiddetta “politica”, siamo giunti alla conclusione che la specificità italiana richieda di sviluppare un necessario e preliminare lavoro relazionale e di stringente confronto di merito (tra tutti i soggetti, singoli od associati) in un ambito possibilmente pre-politico, in grado di prendere la giusta distanza dalle singole forze politiche ed in particolare dalle contingenze elettorali.
Al di là dunque dalle appartenenze e dal livello d’impegno (anche istituzionale) di ognuno di noi, avremmo dunque l’intenzione di andare verso la definizione di un ambito associativo che getti le basi per guardare con ottimismo ad una Costituente ecologista, ponendoci l’obiettivo di esaminare, valutare e condividere: principi, linee programmatiche e contenuti statutari, per cercare di definire necessari punti di convergenza.
Per avviare e sviluppare questo lavoro, ci rivolgiamo dunque a singoli cittadini, professionisti, attori politici ed associativi, forze politiche ed associazioni ecologiste (alle quali, ove in presenza di finalità analoghe, intenderemmo proporre anche patti federativi).
A voi dunque, che potreste condividere queste nostre aspettative ed esigenze di prospettiva, chiediamo di condividere il percorso che intendiamo avviare, sottoscrivendo questo appello.
Milano, giovedì 22 luglio 2010
Promotori dell’appello e primi firmatari:
Giovanni Chiambretto, Valeria Corbisiero, Fabio Corgiolu, Enrico Fedrighini, Cristina Ganini, Giorgio Majoli, Rino Pruiti, Dario Rinco, Michele Segreto.
Gianemilio Ardigò, Claudio De Marco, Davide Ferrari, Christian Gerdes, Pietro Del Zanna, Enrico Piazza, Stefano Ragazzi,
P.s.: per sottoscrivere l’appello (o contattare i promotori) inviare un messaggio all’indirizzo: appelloecologista@gmail.com, oppure inserire un commento a questo post.

E’ un ottimo appello e un’ottima idea.
Andrea
Sottoscrivo l’appello.
Propongo che i fondamenti culturali siano quelli dell’ecologia profonda.
Ciao Guido, ho dato rapidamente una occhiata alle risorse web che ho individuato sul tema dell’ecologia profonda che proponi http://it.wikipedia.org/wiki/Ecologia_profonda e http://www.ecologiaprofonda.com/ . Personalmente non ho nulla in contrario che questa impostazione filosofica venga fatta propria dal progetto neo associativo (legato a questo appello) cui stiamo lavorando. Vi sarebbe solo un problema metodologico di questo tipo. Ogni questione, da quella filosofica a quella più programmatica credo debba maturare e trovare una sua definizione da un confronto plurale e multilaterale. Per questa ragione, ciò che possiamo fare è sottoporre la tua proposta filosofica a tutti i sottoscrittori dell’appello per rendere la stessa oggetto di discussione. A presto. Ciao, fabio
D’accordo. Ciao, Guido